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CHI SIAMO

E’ nei primi anni ’60 che la famiglia Pachi inizia la sua attività nella fusione dei metalli, in una bottega in Corso san Gottardo a Milano. Si trattava di una piccola attività di fusioni in conchiglia per ottone e lega verde, dedita quasi esclusivamente al mercato di lampadari, che prese il nome dal capofamiglia, Rocco Pachi.

Nel 1967, la PACHI ROCCO si trasformò in IORIO GILDA, anch’essa società individuale, dal nome della moglie. Fu lei a portare avanti l’attività fusoria per vent’anni, sempre in conchiglia, in un nuovo insediamento a Casarile. Le fusioni, in ottone e lega verde, erano destinate ancora al mondo dei lampadari, allargandosi dopo qualche anno al mercato della rubinetteria. Con l’espandersi dell’attività si aggiunsero nuovi processi, come la pressofusione di alluminio, attraverso l’acquisto di una piccola pressa da 100 T, e forni elettrici accanto a quelli a gasolio.

La Iorio Gilda cambiò ragione sociale nel 1987 diventando ARTE VERDE, società a responsabilità limitata. Arte Verde Srl portò avanti l’attività di Iorio Gilda, sia per la fusione in conchiglia che per la pressofusione, allargando progressivamente il giro d’affari e il parco macchine fino ad avere 3 presse di pressofusione.

Infine nel 1994 la società prese la ragione sociale attuale, PIELLE Srl, dalle iniziali degli eredi della famiglia Pachi. La produzione dell’ottone è ormai terziarizzata, e la fusione a gravità abbandonata per dar spazio unicamente alla specializzazione nella pressofusione di alluminio. Cinquant’anni di esperienza hanno permesso alla famiglia Pachi di coprire tutti i settori di mercato, dall’illuminotecnica all’automotive, dall’elettroidraulica alla compressoristica, sempre con la ferma volontà di divenire partner dei propri clienti, e non semplici fornitori.

Oggi la Pielle S.r.l. ha un capitale sociale interamente versato di € 100.000,00 e altre riserve per € 220.000,00 e ha acquisito la certificazione ISO 9001:2008 da DNV.GL, ente leader mondiale per la certificazione di Qualità. In questo modo la società si proietta verso il futuro con una gestione più controllata in tutti i suoi processi, garantendosi altresì la possibilità di acquisire quei clienti la cui grandezza implicava l’obbligo di certificazione dei fornitori. Il parco presse è composto di 4 macchine da 180 a 560 tons presso la sede di Casarile , inoltre si avvale della collaborazione di aziende concorrenti con presse di tonnellaggio maggiore delle quali ne gestisce le commesse in outsourcing.
Esegue inoltre lavorazioni meccaniche a richiesta sui getti pressofusi e interventi di manutenzione stampi.

Gestisce la progettazione di nuove attrezzature presso  aziende esterne qualificate e certificati.